Copyright e intelligenza artificiale tra tutela e rischio plagio
Dalle cause contro OpenAI ai dubbi sugli output generati dai chatbot, il dibattito sul diritto d’autore.
Dalle cause contro OpenAI ai dubbi sugli output generati dai chatbot, il dibattito sul diritto d’autore.
Un sistema di AI avrebbe trovato una nuova soluzione al celebre problema geometrico formulato del 1946
La crescita dell’intelligenza artificiale generativa sta aumentando la domanda globale di energia, infrastrutture elettriche e tecnici specializzati. Secondo diversi report internazionali, il vero collo di bottiglia dell’IA potrebbe non essere più il software, ma la capacità fisica di costruire reti, data center e sistemi energetici sufficienti a sostenere la nuova espansione tecnologica.
Nuovi piani a pagamento per Instagram, Facebook e WhatsApp con funzionalità premium dedicate a personalizzazione, Stories, chat e strumenti AI.
Le piattaforme musicali basate su algoritmi e strumenti di intelligenza artificiale stanno modificando sempre di più il modo in cui le persone scoprono, selezionano e consumano musica. Playlist automatiche, suggerimenti personalizzati e contenuti generati dai sistemi predittivi stanno riducendo il ruolo della ricerca spontanea e dell’ascolto casuale nella fruizione musicale quotidiana.
La crescita dell’intelligenza artificiale generativa sta aumentando rapidamente il fabbisogno energetico e idrico dei grandi data center utilizzati per addestrare e gestire modelli linguistici avanzati. Sempre più aziende tecnologiche stanno investendo in infrastrutture ad alta capacità che richiedono enormi quantità di acqua per il raffreddamento dei server. Un tema che inizia a coinvolgere sostenibilità, risorse territoriali e politiche industriali globali.
Un’analisi oggettiva del contenzioso tra Nippon Life e OpenAI negli Stati Uniti. Il caso solleva interrogativi cruciali sulla responsabilità dei modelli di linguaggio (LLM), il confine tra diritto all’autodifesa digitale e l'esercizio abusivo della professione forense
In diverse aziende tecnologiche internazionali l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa sta diventando una pratica sempre più richiesta anche internamente. Alcune società stanno incoraggiando, monitorando o imponendo l’uso di strumenti basati sull’IA per aumentare produttività e velocità operative. Un cambiamento che potrebbe trasformare non soltanto il lavoro digitale, ma anche il rapporto tra lavoratori e automazione.
Hyundai pianifica l'introduzione di 25 mila robot umanoidi Atlas nei propri stabilimenti entro il 2028. L'articolo analizza la strategia di internalizzazione dei componenti chiave e l'innovativa tecnologia di addestramento virtuale sviluppata da Boston Dynamics per ottimizzare la produzione.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei motori di ricerca sta modificando il modo in cui gli utenti accedono alle informazioni online. Sempre più piattaforme iniziano a fornire risposte sintetiche e dirette invece di mostrare soltanto elenchi di link. Un cambiamento che potrebbe ridurre il traffico verso siti e giornali, trasformando profondamente il rapporto tra utenti, contenuti e web.
L'UE ha raggiunto un accordo per semplificare l'AI Act, posticipando al 2027-2028 gli obblighi per i sistemi ad alto rischio. Sebbene introduca divieti contro i deepfake sessuali e il watermarking , l'esclusione di vari settori industriali solleva timori di deregolamentazione.
Dalla corsa tecnologica tra Cina e Stati Uniti ai sistemi di sorveglianza basati sull’AI
L’aumento delle interazioni con le intelligenze artificiali conversazionali sta aprendo nuove domande sul rapporto tra tecnologia, percezione della realtà e salute mentale.
Al Teatro Impero l’evento dedicato ai quarant’anni del primo collegamento Internet italiano. Tra gli interventi quelli di Luciano Lenzini, Giuseppe Anastasi, Alessandra De Paola e Marco Giacalone
Un’analisi sui motivi per cui un tono garbato migliora le risposte dell'IA attraverso correlazioni statistiche, esaminando al contempo i costi computazionali e le influenze sul comportamento umano.
La cantante avvia una strategia per proteggere la propria identità nell’era dell’intelligenza artificiale.
Non si tratta solo di dimenticare più facilmente. L’intelligenza artificiale non si limita a conservare informazioni, ma interviene nella loro organizzazione e sintesi. Il cambiamento riguarda non solo cosa ricordiamo, ma come recuperiamo e interpretiamo i contenuti.
Ad oggi i contenuti generati con intelligenza artificiale sono sempre più difficili da distinguere da quelli umani. Il punto non è più riconoscerli, ma capire in quali contesti sia necessario dichiararne l’utilizzo.
Nuove ricerche mostrano come il modo di comunicare con l’intelligenza artificiale possa incidere sui risultati ottenuti.
L'articolo analizza il passaggio epocale dall'era nucleare a quella delle armi autonome regolate dall'IA. Esamina come le grandi potenze stiano ridefinendo il concetto di "distruzione mutua assicurata" attraverso droni e algoritmi, evidenziando i rischi di una corsa agli armamenti accelerata dal settore privato e la preoccupante mancanza di una regolamentazione internazionale condivisa.
Mentre cresce l'uso quotidiano dell'AI, istituzioni e aziende iniziano a interrogarsi sulle conseguenze di una tecnologia che sta ridefinendo sicurezza, lavoro e relazioni.