I Salesiani sperimentano l'AI a scuola e il progetto diventa caso di studio per Google
Le scuole salesiane hanno utilizzato chatbot e strumenti di intelligenza artificiale per due anni coinvolgendo migliaia di studenti e docenti.
Le scuole salesiane hanno utilizzato chatbot e strumenti di intelligenza artificiale per due anni coinvolgendo migliaia di studenti e docenti.
La diffusione dell’intelligenza artificiale generativa sta spingendo sempre più università internazionali a rivedere modalità di verifica e valutazione degli studenti. In diversi atenei stanno tornando esami scritti a mano, prove in presenza e verifiche senza dispositivi digitali. Un cambiamento che non riguarda soltanto il controllo dell’IA, ma il valore stesso delle competenze nell’istruzione contemporanea.
Il 22 aprile 2026 a Monreale, TED Formazione e Casa del Sorriso hanno organizzato una giornata in memoria delle vittime del 27 aprile 2025, coinvolgendo studenti e istituzioni tra testimonianze e attività educative. La redazione di TerzaNotizia ha raccolto il punto di vista di Marco Messina, già dottore in Comunicazione media-istituzionale e collaboratore giornalistico della nostra redazione.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito presenta le nuove Indicazioni Nazionali per i licei. Dalla separazione tra storia e geografia all'introduzione critica dell'intelligenza artificiale, la riforma punta su un ripensamento strutturale della funzione formativa, ponendo al centro la consapevolezza critica e la cura delle relazioni.
Domani venerdì 10 aprile 2026 alle 11,30 all’Istituto Salesiano Don Bosco. Relatori i professori Francesco Pira e Marco Giacalone che parleranno di dipendenze comportamentali del giocatore d’azzardo patologico
Negli ultimi mesi l’uso dell’intelligenza artificiale nello studio è diventato sempre più diffuso tra studenti e universitari. Questo cambiamento sta modificando il modo di apprendere, spostando l’attenzione dalla memorizzazione alla capacità di interpretare e valutare le informazioni.
Istituzioni, forze dell’ordine ed esperti a confronto sui rischi del web e sulla responsabilità dei giovani. Momento centrale dell’incontro organizzato nella mattina del 13 marzo, la testimonianza di Antonella Ciolino: madre di Massimo Pirozzo, una delle vittime della strage di Monreale e portavoce dell’associazione M.A.S. Memoria, Amicizia e Speranza.
Secondo UNESCO e OECD, la capacità di comprendere ed utilizzare l’IA diventa una competenza chiave per cittadini e studenti. Non è più tecnologia: è cultura.
L’intelligenza artificiale entra stabilmente in scuola e cultura, ma pensiero critico, relazione e cittadinanza restano responsabilità non delegabili.
Un nuovo sistema denominato AxiomProver ha superato i limiti dei modelli linguistici tradizionali risolvendo complessi problemi di geometria e algebra attraverso il ragionamento logico puro.
All’ICS Cesareo-Salgari di Palermo la musica è organizzata come sistema formativo strutturato: studio degli strumenti, coro e orchestra diventano una vera tecnologia educativa. Un modello didattico completo, con docenti specializzati e percorsi di continuità verso liceo musicale e conservatorio.
Mentre i sistemi algoritmici automatizzano la conoscenza, il dibattito internazionale si sposta sulla necessità di preservare l'istruzione tradizionale come spazio di crescita critica e relazionale. L'istituzione scolastica non serve più a distribuire risposte, ma a insegnare l'arte della domanda.
Il governo di El Salvador annuncia una partnership senza precedenti con xAI per integrare l'intelligenza artificiale in oltre cinquemila istituti, trasformando il paese in un banco di prova per l'istruzione personalizzata.
Non basta più pulire i dataset dai pregiudizi storici: le nuove metodologie di design partecipativo impongono di coinvolgere le comunità marginalizzate prima ancora di scrivere una sola riga di codice.
I rapporti internazionali del 2025 svelano un continente a due velocità, dove la strategia di Bruxelles fatica a tradursi in pratica nelle aule scolastiche prive di fondi e formazione.
AfroféminasGPT nasce come risposta strutturale ai bias razziali insiti nei modelli linguistici generalisti, proponendo un archivio digitale isolato e curato per preservare il pensiero afrofemminista.
La formazione dei giovani si sposta verso una comprensione critica dei sistemi sintetici per trasformare gli utenti passivi in progettisti consapevoli del futuro digitale
I dati globali del 2025 evidenziano come la Generazione Z stia riducendo il tempo trascorso su TikTok e Instagram per rifugiarsi nelle conversazioni con l'intelligenza artificiale, trasformando ChatGPT nel nuovo centro di gravità della vita digitale.
Un caso diventato virale alla fine del 2025 ha riacceso il dibattito sul comportamento dei chatbot quando vengono sottoposti a stress verbale. Una studentessa, dopo aver insultato ripetutamente l'intelligenza artificiale per risposte ritenute insoddisfacenti, ha ricevuto repliche durissime che spaziano dal rifiuto di collaborazione a veri e propri attacchi verbali, sollevando interrogativi sulla personalità algoritmica e sui limiti della cortesia artificiale.
I due giganti dell'intelligenza artificiale hanno avviato una collaborazione senza precedenti per sviluppare sistemi di riconoscimento dell'età dei minori. L'obiettivo è creare una cornice di sicurezza condivisa che protegga i più giovani dai rischi dei chatbot, rispondendo alle crescenti pressioni dei regolatori internazionali.
In diverse scuole elementari australiane è in corso una sperimentazione che introduce robot insegnanti dotati di intelligenza artificiale per supportare l'apprendimento. Il trial, finalizzato a personalizzare la didattica, ha innescato un dibattito etico sul rischio di impoverimento delle competenze sociali e dell'empatia nei bambini.