Sanità

Negli ospedali americani i medici stanno smettendo di prendere appunti
Sanità

Negli ospedali americani i medici stanno smettendo di prendere appunti

Sempre più ospedali negli Stati Uniti stanno adottando sistemi di intelligenza artificiale capaci di ascoltare visite mediche, trascrivere conversazioni e compilare automaticamente parti delle cartelle cliniche. L’obiettivo è ridurre il tempo dedicato alla documentazione sanitaria e alleggerire il carico burocratico dei medici. Una trasformazione che sta modificando anche il modo in cui avviene il rapporto quotidiano tra medico, paziente e tecnologia.

Marco Messina
Marco Messina
19/05/2026

Diagnostica e IA: tra l'efficienza dei modelli di Harvard e i limiti del ragionamento clinico

L'intelligenza artificiale supera i medici nell'accuratezza diagnostica su base testuale, ma mostra ancora lacune nel processo logico e nella diagnosi differenziale. Lo studio di Harvard evidenzia il potenziale dei modelli avanzati, sottolineando però l'imprescindibile necessità della supervisione umana.

Martina Conti
Martina Conti
01/05/2026

IA e salute: il rischio del bias di conferma nel caso di Joseph Riley

L'analisi del tragico caso di un neuroscienziato che, affidandosi alle diagnosi di un chatbot invece che al proprio oncologo, ha rifiutato cure vitali. Una riflessione sui pericoli dell'intelligenza artificiale quando alimenta l'autodiagnosi e le convinzioni errate in ambito medico.

Martina Conti
Martina Conti
30/04/2026

L’intelligenza artificiale entra nella chirurgia della cataratta in Italia

Una nuova tecnologia combina robotica e algoritmi avanzati per supportare i chirurghi e migliorare la precisione degli interventi oculistici.

Dermatologia Italiana verso un nuovo modello tra innovazione e criticità del sistema

Tecnologie avanzate e nuovi approcci stanno cambiando la dermatologia, ma restano nodi strutturali che influenzano l'accesso alle cure e l'organizzazione del sistema sanitario

Prima della memoria: i segnali nascosti dell’Alzheimer e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce
Sanità

Prima della memoria: i segnali nascosti dell’Alzheimer e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce

Nuovi studi scientifici suggeriscono che l’Alzheimer può essere individuato anni prima della comparsa dei classici problemi di memoria. Biomarcatori nel sangue, cambiamenti nel sonno, nell’olfatto e nel movimento potrebbero anticipare la malattia molto prima della diagnosi clinica. In questo scenario, l’intelligenza artificiale sta diventando uno degli strumenti più promettenti per analizzare i dati biologici e individuare i primi segnali invisibili della patologia.

Marco Messina
Marco Messina
27/03/2026