Il Pronto Soccorso più innovativo d'Italia si trova in Sicilia, a Siracusa. La conferma è arrivata a Roma, dove il progetto PS Next Plus Lean AI Orchestrator, dell'Azienda sanitaria provinciale, si è aggiudicato il premio Lean Ideas al Lean Healthcare Award 2025, il riconoscimento nazionale per i migliori progetti di trasformazione dei percorsi assistenziali in emergenza. Il progetto, evoluzione del pluripremiato modello PS Smart, rappresenta attualmente uno degli esempi più avanzati di integrazione tra intelligenza artificiale, metodologia Lean e gestione predittiva dei flussi sanitari, trasformando il Pronto Soccorso da centro di risposta reattiva a centro strategico di coordinamento clinico e territoriale.
"Il cuore del nostro progetto è la sostenibilità e la replicabilità – spiega Santo Pettignano, direttore dei Sistemi Informativi -. Abbiamo sviluppato un'architettura digitale aperta e modulare che ottimizza i fondi PNRR già impiegati, in particolare l'interoperabilità con Centri operativi territoriali e Case della Comunità. L'impatto del sistema di efficientamento è già evidente nei risultati ottenuti con il precedente progetto, dalla velocizzazione dei flussi con una netta riduzione dei tempi di permanenza media nei Pronto Soccorso, alla diminuzione delle criticità con un significativo abbattimento dei rientri ospedalieri non necessari per i pazienti over 65, all’obiettivo di sollevare gli operatori sanitari dalle complessità gestionali grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, garantendo che possano dedicare maggiore attenzione alla relazione terapeutica e alla cura dei pazienti”.
Il progetto nasce dall'esperienza maturata con PS Smart, il modello che negli ultimi anni aveva già introdotto strumenti digitali innovativi al Pronto Soccorso di Siracusa. L'Azienda sanitaria aveva iniziato, infatti, a lavorare su tracciamento in tempo reale, percorsi di teleassistenza entro settantadue ore per i pazienti vulnerabili, dati aperti e sistemi di monitoraggio che avevano contribuito a ridurre la degenza media in Pronto Soccorso e a migliorare l'integrazione con la comunità. PS Next Plus, oggi, estende il lavoro precedente e lo trasforma in un sistema in grado non solo di descrivere ciò che accade, ma anche di prevederlo e gestirlo in modo intelligente.
Il cuore tecnologico del progetto è un orchestratore intelligente basato su n8n (una piattaforma open-source di automazione dei processi) che lavora con agenti digitali e modelli di NLP (moduli analitici integrati nell’orchestratore), costruendo, così, un vero e proprio gemello digitale del Pronto Soccorso. Questo gemello interpreta i flussi in tempo reale come se fossero parte di un unico organismo. Analizza la durata delle diverse fasi del percorso, identifica potenziali colli di bottiglia, simula i flussi futuri e suggerisce azioni immediatamente applicabili. Quando viene rilevato un rischio di sovraccarico, viene inviato un avviso ai partecipanti interessati. Quando rileva un rallentamento in laboratorio o nell'imaging, suggerisce una ridistribuzione delle risorse. Al momento della dimissione di un paziente vulnerabile, attiva automaticamente il contatto con la comunità locale attraverso le Centrali Operative territoriali (COT), i Centri Comunitari e gli infermieri di comunità, riducendo così i ricoveri non necessari.
Tutto questo funziona in sinergia con il metodo Lean attraverso la Obeya Room digitale, una sala di controllo dove il Flow Manager interpreta le indicazioni del sistema e guida gli operatori verso decisioni immediate e coordinate.
L'obiettivo dell'Asp è quindi quello di trasformare il Pronto Soccorso in un centro in grado di interpretare le emergenze come un flusso continuo, prevedendo le deviazioni e correggendole prima che diventino un problema reale. Proprio per questo, la struttura tecnologica è stata progettata per integrarsi con quanto previsto dagli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), costruendo un sistema ad alto valore aggiunto senza creare nuove spese e garantendo la piena interoperabilità tra l'ospedale e la comunità locale.
Il progetto, inoltre, si distingue anche per la sua capacità di coniugare l'analisi predittiva con la dimensione umana dell'assistenza. Ogni simulazione, ogni allerta e ogni azione proposta dall'orchestratore sono progettate per liberare tempo per i professionisti, ridurre lo stress operativo e migliorare la qualità della relazione terapeutica. Il Pronto Soccorso diventa così un ambiente più stabile, sicuro e accessibile sia per il personale che per i pazienti.
Ma a rendere ancor più speciale il progetto è la replicabilità. PS Next Plus nasce, appunto, con una struttura aperta e flessibile che permette all’intero modello di essere adattato e riprodotto in qualunque Pronto Soccorso italiano. Questa caratteristica rende Siracusa non solo un caso di successo locale, ma un laboratorio nazionale dove la sanità pubblica sperimenta soluzioni replicabili e sostenibili.
Il significato del riconoscimento ricevuto a Roma si riflette nelle parole del Commissario Straordinario dell'Asp Chiara Serpieri, che ha accolto il premio con profondo senso di responsabilità e gratitudine, dichiarando che: "Lean Ideas rappresenta una vittoria importante per l'intera Azienda Sanitaria di Siracusa e per la sanità siciliana, a conferma che l'organizzazione sta davvero avanzando all'avanguardia nell'innovazione e nella sicurezza del paziente. Questo riconoscimento ci dice che siamo sulla strada giusta, trasformando il Pronto Soccorso nel cervello operativo di un ecosistema di cura integrato e costruendo un sistema sanitario sempre più capace di prevedere, supportare e proteggere. L'intelligenza artificiale non sostituisce l'intelligenza umana, ma la potenzia e, proprio per questo, crea valore clinico e maggiore sicurezza per i cittadini. Questo traguardo ci dà la forza di continuare e crescere".