Misurare l’intelligenza artificiale: quando i benchmark non bastano
Benchmark, metriche, piattaforme: nell’era dell’IA generativa il problema non è solo “quanto” ma “come” misuriamo. E i limiti emergono con chiarezza.
Benchmark, metriche, piattaforme: nell’era dell’IA generativa il problema non è solo “quanto” ma “come” misuriamo. E i limiti emergono con chiarezza.
Una serie di esperimenti sui modelli di Anthropic rivela capacità emergenti di autovalutazione e consapevolezza interna. L’IA inizia a riflettere su se stessa, ma il significato resta controverso.
Uno studio internazionale dimostra che i sistemi di IA forniscono informazioni corrette sulle patologie reumatiche e supportano i medici nel migliorare diagnosi e comunicazione con i pazienti.
Un team di Anthropic e dell’Università di Cambridge ha osservato che il modello Claude 3.5 riconosce parzialmente i propri stati interni. Gli scienziati parlano di “introspezione limitata” e sollevano interrogativi su trasparenza e coscienza artificiale.
Un’indagine internazionale su 26 lingue condotta dalla University of Maryland e Microsoft rivela che il polacco registra la precisione più alta nei test sui modelli generativi. L’inglese, pur dominante nei dataset, si classifica solo sesto.
Un’indagine universitaria evidenzia come i grandi modelli linguistici, alimentati da contenuti di bassa qualità tratti dai social media, mostrino un deterioramento cognitivo che mette in discussione l’approccio “più dati = migliori prestazioni”.
Evento gratuito il 25 aprile 2025 a Fullerton (California) per esplorare il potere trasformativo dell’intelligenza artificiale. Aperto a tutti, tra etica, sostenibilità e futuro.
Microsoft punta sull'intelligenza artificiale per rivoluzionare la ricerca scientifica. Christopher Bishop spiega come l'IA stia già accelerando scoperte in fisica, chimica, biologia e clima. L’intelligenza artificiale di Microsoft sta trasformando il metodo scientifico: ipotesi, simulazioni e verifiche più rapide grazie a un alleato digitale instancabile. Non è il futuro, è adesso.
L'intelligenza artificiale di Google e un nuovo asfalto autoriparante promettono di rivoluzionare la manutenzione stradale, riducendo costi e impatto ambientale. Un'innovazione che potrebbe eliminare il problema delle buche sulle strade.
Scopri la storia di Luca Carlone, un ingegnere italiano che al MIT sta rivoluzionando la robotica. Insegna ai robot a "vedere" il mondo come lo vediamo noi, grazie a tecniche avanzate e progetti open source.