Maturità 2026, l’IA prova a prevedere le tracce: ecco i temi più probabili per la prima prova

A pochi giorni dalla prima prova della Maturità 2026, tre sistemi di AI sono stati chiamati a individuare gli argomenti che potrebbero comparire.

Maturità 2026, l’IA prova a prevedere le tracce: ecco i temi più probabili per la prima prova
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Con l'avvicinarsi della Maturità 2026, prevista per il 18 giugno, cresce l'attenzione sulle possibili tracce della prima prova scritta. Tra le ipotesi che circolano in vista dell'esame di Stato, l'agenzia Adnkronos ha scelto di coinvolgere tre sistemi di intelligenza artificiale ChatGPT, Gemini e Claude chiedendo loro di individuare i temi di attualità che potrebbero essere proposti nella Tipologia C.

L'esperimento è stato condotto prendendo in considerazione gli argomenti maggiormente presenti nel dibattito pubblico, le principali ricorrenze dell'anno e le questioni che stanno caratterizzando il contesto nazionale e internazionale. Dalle risposte fornite dai tre modelli emerge una significativa convergenza su alcuni temi ritenuti particolarmente rilevanti.

L'argomento indicato da tutte le intelligenze artificiali come il più probabile è proprio quello dell'intelligenza artificiale. Secondo le previsioni elaborate dai sistemi consultati, una possibile traccia potrebbe invitare gli studenti a riflettere sugli effetti delle nuove tecnologie nella vita quotidiana, nel percorso formativo e nel mondo del lavoro. Particolare attenzione potrebbe essere dedicata all'influenza esercitata dai social network, dalla produzione automatizzata di contenuti e dagli strumenti di IA generativa sulla costruzione dell'identità personale e sulla partecipazione alla vita pubblica. Accanto alle opportunità offerte dall'innovazione, potrebbero trovare spazio questioni legate alla diffusione delle notizie false, ai deepfake e alla necessità di sviluppare competenze critiche nell'utilizzo delle informazioni digitali.

Tra gli scenari ritenuti più plausibili compare anche la situazione geopolitica internazionale. Le analisi formulate dai modelli prendono in considerazione le tensioni che interessano diverse aree del mondo, le trasformazioni degli equilibri economici globali e le conseguenze derivanti dai conflitti in corso. In questo contesto, una possibile traccia potrebbe affrontare il tema della pace e della cooperazione internazionale, soffermandosi sul ruolo svolto dall'Italia e dall'Europa all'interno degli attuali assetti mondiali. Un ulteriore elemento di riflessione potrebbe essere rappresentato dall'80° anniversario della Repubblica italiana, ricorrenza che offre l'occasione per approfondire il significato dell'articolo 11 della Costituzione e il principio secondo cui l'Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie tra gli Stati.

Un altro ambito considerato particolarmente attuale riguarda la condizione delle nuove generazioni e il tema della salute mentale. Secondo le valutazioni delle intelligenze artificiali coinvolte nell'indagine, gli studenti potrebbero essere chiamati a confrontarsi con argomenti quali il disagio giovanile, la pressione sociale, l'ansia legata alle aspettative personali e professionali e l'impatto dei social media sul benessere psicologico. Le possibili tracce potrebbero inoltre esplorare il rapporto tra connessione costante, costruzione dell'identità e ricerca di un equilibrio tra dimensione digitale e vita reale.

Nelle ipotesi elaborate trova spazio anche la questione ambientale. Le proposte avanzate fanno riferimento agli effetti della crisi climatica, all'aumento degli eventi meteorologici estremi e alle sfide connesse alla transizione energetica. Una traccia dedicata a questo tema potrebbe concentrarsi sulle strategie necessarie per garantire uno sviluppo sostenibile, sugli investimenti richiesti per la modernizzazione delle infrastrutture e sulle politiche volte a coniugare crescita economica, tutela dell'ambiente e inclusione sociale.

Parallelamente alle previsioni relative ai temi di attualità, i sistemi di intelligenza artificiale hanno formulato alcune ipotesi anche sugli autori che potrebbero comparire nella prima prova. Tra i nomi indicati con maggiore frequenza figurano Eugenio Montale, Gabriele D'Annunzio, Italo Svevo, Umberto Saba e Grazia Deledda. In particolare, Montale, D'Annunzio e Svevo risultano tra gli autori maggiormente segnalati dai diversi modelli come possibili protagonisti di una traccia di analisi del testo o come riferimento culturale all'interno delle altre tipologie previste dall'esame.

Nel complesso, le elaborazioni prodotte da ChatGPT, Gemini e Claude individuano alcuni grandi temi che attraversano il dibattito contemporaneo: l'evoluzione del rapporto tra uomo e tecnologia, le tensioni geopolitiche e la ricerca della pace, le difficoltà vissute dalle giovani generazioni, la sostenibilità ambientale e il valore della partecipazione democratica. Secondo le valutazioni dei tre sistemi, sono questi gli argomenti che presentano le maggiori probabilità di essere proposti agli studenti nella prima prova della Maturità 2026.

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