Il 3 giugno 2026, l’UNESCO e il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica egiziano hanno presentato ufficialmente il “Quadro delle competenze sull’intelligenza artificiale per gli insegnanti” a livello nazionale: un evento che rappresenta un traguardo importante non solo per la strategia di trasformazione digitale del Paese ma anche per il suo impegno nella formazione dei docenti nell’era dell’intelligenza artificiale.
Questa iniziativa ha reso l’Egitto uno dei primi Paesi al mondo ad aver sviluppato e adottato un quadro delle competenze sull’IA per gli insegnanti che sia contestualizzato a livello nazionale, basato sul framework globale dell’UNESCO e adattato alle priorità, alle esigenze e alle aspirazioni educative del Paese.
In linea con l’impegno costante del Ministero per integrare tecnologia, programmazione e apprendimento digitale nel sistema educativo; il quadro di riferimento mira a fornire ai docenti la comprensione etica, le conoscenze, le competenze necessarie per utilizzare l’IA in modo responsabile ed efficiente nell’insegnamento e nell’apprendimento, riflettendo così il costante progresso dell’Egitto nell’educazione digitale e nell’aggiornamento professionale dei propri insegnati.
Grazie a una solida collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica, il Ministero delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione e l’UNESCO, sono stati compiuti importanti passi avanti per quanto riguarda il potenziamento delle infrastrutture digitali, della connessione a Internet, del quadro normativo e dell’etica nell’utilizzo dell’IA a sostegno dell’apprendimento digitale.
Un’IA etica e incentrata sull’uomo per l’istruzione
Il framework di competenze sull’IA per gli insegnanti sviluppato dall’UNESCO fornisce ai Paesi un quadro di riferimento flessibile che sostiene gli insegnanti durante il loro percorso di apprendimento, comprensione, valutazione e utilizzo responsabile delle tecnologie IA; inoltre, il quadro nazionale enfatizza principi quali l’etica, l’inclusione, la centralità dell’essere umano e il pensiero critico, aiutando i docenti a usare a proprio vantaggio l’IA per migliorare l’esperienza didattica e l’apprendimento, incrementare l’efficienza, stimolare la creatività e sostenere un apprendimento personalizzato.
L’UNESCO ritiene che l’intelligenza artificiale non debba sostituire gli insegnanti, ma al contrario rappresentare uno strumento a supporto del loro lavoro.
Questo principio alla base dell’approccio globale dell’UNESCO all’IA per l’istruzione è guidato dal Consenso di Pechino sull’Intelligenza Artificiale e l’Istruzione (2019), dalla Raccomandazione sull’etica dell’IA (2021) e dal Consenso di Santiago (2025), che insieme promuovono un’innovazione educativa con approcci etici, inclusivi e incentrati sull’essere umano.
L’Egitto verso un’IA responsabile e inclusiva per il futuro
In Egitto, il quadro nazionale servirà sia come strumento di rafforzamento delle competenze dei docenti, sia come modello di riferimento per integrare l’IA nella formazione degli insegnati, nei programmi di aggiornamento professionale, nei piani didattici e nella riforma dei programmi scolastici.
Come passo successivo, l’UNESCO e il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica egiziano metteranno in atto un piano d’azione e collaboreranno in diverse iniziative per il potenziamento delle capacità, tra cui programmi di formazione sia online che in presenza, la preparazione di formatori AI, lo sviluppo delle risorse didattiche in arabo e la creazione di hub innovativi per la formazione dei docenti, al fine di sostenere uno sviluppo professionale interattivo e basato sulla tecnologia.