Meta introduce gli abbonamenti Plus per Instagram, Facebook e WhatsApp

Nuovi piani a pagamento per Instagram, Facebook e WhatsApp con funzionalità premium dedicate a personalizzazione, Stories, chat e strumenti AI.

Meta introduce gli abbonamenti Plus per Instagram, Facebook e WhatsApp
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4 min di lettura

Meta avvia una nuova strategia commerciale basata sugli abbonamenti a pagamento per le sue principali piattaforme social. L’azienda ha annunciato l’introduzione dei piani Facebook+, Instagram+ e WhatsApp+, servizi premium che offriranno strumenti aggiuntivi per la personalizzazione dei profili, la gestione delle Stories, le funzioni di messaggistica e alcune opzioni dedicate ai creator digitali. Il rilascio avverrà progressivamente a livello globale, inclusa l’Italia.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel processo di diversificazione delle entrate del gruppo guidato da Mark Zuckerberg, che punta a ridurre la dipendenza dal mercato pubblicitario attraverso formule in abbonamento e servizi legati all’intelligenza artificiale.

L’annuncio ufficiale è arrivato tramite un video pubblicato su Instagram da Naomi Gleit, responsabile prodotto di Meta. Nel video, Gleit ha spiegato che Facebook+, Instagram+ e WhatsApp+ introdurranno “funzionalità avanzate che la nostra community già apprezza”, progettate per migliorare le modalità con cui gli utenti interagiscono e condividono contenuti sulle applicazioni del gruppo.

Parallelamente, Meta ha confermato di stare sviluppando ulteriori formule premium rivolte a creator, aziende e utenti dei propri strumenti di intelligenza artificiale, compresi quelli collegati all’ecosistema degli occhiali smart dell’azienda. Secondo Gleit, i futuri piani dedicati a Meta AI permetteranno di utilizzare richieste più complesse, avere maggiore capacità di elaborazione e ampliare le possibilità creative.

Per aziende e creator saranno invece disponibili strumenti professionali pensati per incrementare la presenza online, automatizzare alcune attività operative, migliorare la gestione dei contenuti e rafforzare la protezione del marchio.

All’interno di questa strategia, Meta starebbe inoltre testando una piattaforma unificata denominata “Meta One”, destinata in futuro a raccogliere sotto un unico marchio tutti i servizi in abbonamento dell’azienda. “Potreste vedere test di abbonamenti sotto il nome Meta One”, ha dichiarato Gleit, specificando che il progetto è ancora in fase sperimentale.

Secondo quanto riportato da diversi media internazionali, i primi test dei servizi Meta AI dovrebbero partire da giugno in Singapore, Guatemala e Bolivia. Le stesse indiscrezioni indicano un costo di 7,99 dollari mensili per Meta One Plus e di 19,99 dollari al mese per il piano Meta One Premium. Gli abbonamenti sarebbero destinati soprattutto agli utenti che utilizzano frequentemente gli strumenti di intelligenza artificiale generativa di Meta per immagini, video e funzioni avanzate di ragionamento.

La società amplia così una serie di esperimenti già avviati nei mesi precedenti sulle funzionalità premium delle proprie piattaforme. Ad aprile, infatti, erano iniziati i primi test di Instagram+ in alcuni mercati selezionati, con l’introduzione di strumenti aggiuntivi dedicati alle Stories e alla gestione del pubblico.

I nuovi servizi Facebook Plus, Instagram Plus e WhatsApp Plus saranno proposti a prezzi contenuti. Instagram Plus e Facebook Plus avranno un costo di 3,99 dollari al mese, mentre WhatsApp Plus sarà disponibile a 2,99 dollari mensili.

Instagram Plus concentrerà gran parte delle novità sulle Stories. Gli utenti abbonati potranno estenderne la durata oltre le 24 ore, visualizzare il numero di rewatch, consultare un’anteprima senza apparire tra gli spettatori e creare liste illimitate per la condivisione dei contenuti, superando il limite dell’opzione “Amici stretti”. Sarà inoltre possibile mettere in evidenza una Story una volta a settimana per aumentarne la visibilità.

Tra le altre funzioni previste figurano la pubblicazione diretta nei profili o negli highlights senza comparire nel feed dei follower, la ricerca specifica degli utenti che hanno visualizzato una Story, reazioni animate Super Heart, nuove icone personalizzabili dell’applicazione, font modificabili per la biografia e un numero maggiore di contenuti fissabili sul profilo.

Facebook Plus offrirà caratteristiche simili, ma con maggiore attenzione agli strumenti di personalizzazione del profilo e alle interazioni sociali. WhatsApp Plus, invece, sarà orientato principalmente all’esperienza di messaggistica e introdurrà temi grafici personalizzati, sticker esclusivi, suonerie custom, opzioni avanzate per le liste chat e la possibilità di fissare un numero maggiore di conversazioni rispetto alla versione gratuita dell’applicazione.

Secondo Meta, queste funzionalità sono state sviluppate soprattutto per utenti molto attivi, creator digitali e professionisti che utilizzano frequentemente le piattaforme social, pur restando disponibili anche per il pubblico generale interessato a servizi avanzati.

L’azienda ha precisato che i nuovi abbonamenti non sostituiranno Meta Verified, il piano già esistente dedicato alla verifica dell’identità, alla protezione contro le impersonificazioni e all’assistenza aggiuntiva per gli account. Per il momento, Meta non prevede quindi di interrompere i precedenti servizi premium.

La società aveva già annunciato all’inizio dell’anno l’intenzione di espandere l’offerta di prodotti a pagamento, avviando i primi test durante la primavera. La scelta si inserisce in un contesto in cui le piattaforme social dell’azienda hanno raggiunto un’elevata diffusione globale e la crescita del mercato pubblicitario appare più limitata rispetto al passato. Attraverso gli abbonamenti, Meta punta quindi a costruire nuove fonti di ricavo ricorrente, seguendo una strategia adottata anche da altre grandi aziende tecnologiche impegnate nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

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