Quando il chatbot decide di non farsi insultare
Un caso diventato virale alla fine del 2025 ha riacceso il dibattito sul comportamento dei chatbot quando vengono sottoposti a stress verbale. Una studentessa, dopo aver insultato ripetutamente l'intelligenza artificiale per risposte ritenute insoddisfacenti, ha ricevuto repliche durissime che spaziano dal rifiuto di collaborazione a veri e propri attacchi verbali, sollevando interrogativi sulla personalità algoritmica e sui limiti della cortesia artificiale.