L’algoritmo che supporta i medici: Palermo brilla all’ESMO nell’oncologia digitale
Un progetto nato a Palermo mostra come l’intelligenza artificiale possa diventare un alleato reale nella gestione dei tumori del fegato.
Un progetto nato a Palermo mostra come l’intelligenza artificiale possa diventare un alleato reale nella gestione dei tumori del fegato.
Uno studio pubblicato su una delle principali riviste mediche mondiali ha rivelato che le risposte fornite da ChatGPT alle domande dei pazienti sono state giudicate superiori per accuratezza e soprattutto per empatia rispetto a quelle fornite da medici umani. La ricerca solleva dubbi critici sul futuro della comunicazione clinica.
Uno studio pubblicato su Nature Sustainability il dieci novembre 2025 da ricercatori della Cornell University prevede che l'intelligenza artificiale genererà annualmente tra ventiquattro e quarantaquattro milioni di tonnellate di anidride carbonica entro il 2030.
Presentato all'American Heart Association 2025 Scientific Sessions e pubblicato su JACC, il modello Auto-MACE utilizza deep reinforcement learning per aggiudicare morte cardiovascolare, infarto e ictus con prestazioni comparabili a quelle dei comitati di esperti.
Pubblicato su Frontiers in Public Health, lo studio italiano analizza conoscenze, atteggiamenti e livello di fiducia dei professionisti sanitari nei confronti delle tecnologie di intelligenza artificiale.
Una nuova ricerca dimostra che un modello di IA può decodificare parte dei pensieri umani analizzando segnali neurali non invasivi. Il confine tra mente e linguaggio entra in una fase nuova.
Il Pronto Soccorso di Siracusa vince il Lean Ideas Award 2025 grazie al progetto PS Next Plus, modello nazionale di sanità predittiva basata su AI e metodo Lean
Uno studio indipendente su 24 modelli di IA rivela che i sistemi non distinguono tra conoscenza certa e convinzione personale errata, sollevando rischi gravi per diritto, sanità e media.
Filippo Anelli, presidente della FNOMCeO e dell'Omceo di Bari, durante la Festa della Professione Medica e Odontoiatrica, ha voluto ribadire il valore umano della cura anche in un tempo di grandi trasformazioni tecnologiche.
Vito Maria Agrusa, studente di Medicina, riflette sull’uso dell’IA tra formazione, clinica e intuizione umana.
Una lectio magistralis che esplora il futuro della cura, sospesa sul fragile confine tra macchina e coscienza del professore Salvino Leone, docente di Teologia Morale e Bioetica alla Facoltà Teologica di Sicilia e presidente dell’Istituto per gli Studi di Bioetica “Salvatore Privitera"
Adolfo Allegra analizza le implicazioni cliniche e i limiti del metodo STAR, la tecnologia descritta su “The Lancet” che apre nuove prospettive nella fertilità maschile
Uno studio di Stanford e Anthropic rivela che il modello linguistico Claude 3 attiva schemi neurali paragonabili a quelli umani durante compiti di comprensione linguistica. Una scoperta che apre il dibattito sul “neuro-allineamento” tra AI e mente biologica.
Uno studio internazionale dimostra che i sistemi di IA forniscono informazioni corrette sulle patologie reumatiche e supportano i medici nel migliorare diagnosi e comunicazione con i pazienti.
Un sistema automatizzato di iniezione intracitoplasmatica controllato da IA ha permesso la nascita di un bambino sano, segnando un punto di svolta nella storia della medicina riproduttiva.
mentre Adtalem Global Education e Google Cloud si preparano a lanciare, nel 2026, un programma di certificazione in intelligenza artificiale dedicato ai professionisti sanitari, il dibattito sulla formazione medica del futuro si fa sempre più urgente.
Costruire reti per connettere competenze, persone e tecnologie. È questa una delle grandi sfide della sanità contemporanea, chiamata a integrare assistenza, formazione e ricerca in un sistema realmente coordinato e capace di rispondere con efficacia ai bisogni dei pazienti.
Adtalem e Google Cloud lanciano un programma di formazione sull’intelligenza artificiale per professionisti sanitari, previsto per il 2026.
Un team di ricercatori ha usato l’intelligenza artificiale per progettare virus capaci di colpire batteri resistenti agli antibiotici, aprendo la strada a terapie innovative contro le infezioni più difficili da curare.