Dalla digital literacy alla AI literacy: la nuova competenza civica del 2026
Secondo UNESCO e OECD, la capacità di comprendere ed utilizzare l’IA diventa una competenza chiave per cittadini e studenti. Non è più tecnologia: è cultura.
Secondo UNESCO e OECD, la capacità di comprendere ed utilizzare l’IA diventa una competenza chiave per cittadini e studenti. Non è più tecnologia: è cultura.
L’intelligenza artificiale entra stabilmente in scuola e cultura, ma pensiero critico, relazione e cittadinanza restano responsabilità non delegabili.
Nuove ricerche mostrano come l’IA possa supportare persone neurodivergenti, adattando l’apprendimento, la comunicazione e il lavoro. Ma serve una progettazione consapevole per evitare nuovi esclusi digitali.
Una ricerca internazionale mostra che molti giovani cercano supporto emotivo nei chatbot. Crescono le opportunità, ma anche i rischi per la salute mentale e per la capacità di chiedere aiuto nel mondo reale.
L’organizzazione internazionale introduce una serie di indicatori che valutano le prestazioni dei modelli di IA rispetto alle abilità umane. Un primo passo verso test più solidi e comparabili su scala globale.
Il mercato dei giocattoli basati su intelligenza artificiale cresce a doppia cifra. Ma tra formazione, sorveglianza e consumo, gli esperti si interrogano su come educare bambini che imparano insieme alle macchine.
Tra i weekend esperienziali di Palma Nana, tutti sold out, ce n’è uno che nessuno ha scelto: “Disconnessi”. Un titolo semplice, ma capace di svelare una fragilità collettiva. Fabrizio Giacalone racconta il significato profondo di un’educazione ambientale che non parla solo di natura, ma anche di umanità.
Un report dell’OECD mostra come l’uso dell’intelligenza artificiale possa migliorare l’apprendimento di studenti con bisogni educativi speciali, ma mette in guardia sui rischi di disuguaglianza e dipendenza tecnologica.
Nasce il gruppo di lavoro SIPED “Intelligenza Artificiale e Formazione degli Insegnanti”, promosso dall’Università di Palermo per integrare l’IA nella scuola in modo etico, consapevole e creativo.
Si è svolta ieri, 24 Luglio 2025, la terza di cinque giornate di AIED 2025, l'evento dedicato al rapporto tra IA e insegnamento, giunto alla sua 26° edizione.
PapyrusAI insegna agli studenti a usare l’intelligenza artificiale in modo critico e creativo: il progetto che cambia il rapporto tra scuola e tecnologia.
Dal 22 al 26 luglio, Palermo è diventata il punto di riferimento mondiale per chi si occupa di IA educativa. L'Università del capoluogo siciliano ospita AIED 2025...
Le scuole del nostro "Bel Paese" stanno vivendo una trasformazione epocale: dall'era del digitale si passa ora all'Intelligenza Artificiale.
Evento gratuito il 25 aprile 2025 a Fullerton (California) per esplorare il potere trasformativo dell’intelligenza artificiale. Aperto a tutti, tra etica, sostenibilità e futuro.
AI Human Driven a Pompei ha esplorato il rapporto tra intelligenza artificiale e umanità, con interventi di esperti del settore tecnologico e culturale. Il summit ha evidenziato come l'IA possa amplificare le capacità umane senza sostituirle, sottolineando l'importanza dell'elemento umano nell'innovazione.
Entro il 2030, l'IA rivoluzionerà il lavoro, ma la maggior parte dei lavoratori non è pronta. Le soluzioni concrete per la formazione e la riqualificazione nella nuova era dell'intelligenza artificiale.
L'intelligenza artificiale sta trasformando l'istruzione in Nigeria, offrendo opportunità educative alle nuove generazioni. Grazie a piattaforme innovative, l'IA potenzia il ruolo dell'insegnante e rende l'apprendimento accessibile anche nelle aree rurali, superando le sfide poste dalla pandemia e dalle limitate risorse digitali.
La Generazione Beta segna una svolta epocale, nati dal 2025, questi bambini vivranno in un mondo dominato dall'intelligenza artificiale, affronteranno sfide climatiche senza precedenti e guideranno un cambiamento verso un futuro più inclusivo e sostenibile.