Google Gemini impara a creare presentazioni da sola
La nuova funzione Canvas permette di trasformare testi e documenti in diapositive complete, integrando generazione automatica, layout e immagini nel flusso di lavoro di Google Workspace.
La nuova funzione Canvas permette di trasformare testi e documenti in diapositive complete, integrando generazione automatica, layout e immagini nel flusso di lavoro di Google Workspace.
Character.AI ha annunciato che dal 25 novembre 2025 gli utenti sotto i 18 anni non potranno più usare le chat illimitate con i suoi assistenti conversazionali. La decisione arriva dopo cause legali e preoccupazioni sui rischi per la salute mentale dei giovani.
Un sistema automatizzato di iniezione intracitoplasmatica controllato da IA ha permesso la nascita di un bambino sano, segnando un punto di svolta nella storia della medicina riproduttiva.
Valutazioni record, infrastrutture gigantesche, promesse ancora da mantenere: dall’Inghilterra agli Stati Uniti emergono segnali di un investimento che potrebbe essere fuori controllo.
Elon Musk ha lanciato Grokipedia, un progetto di enciclopedia generata da intelligenza artificiale collegata al social X. Nata per offrire una versione “più libera” di Wikipedia, è già al centro di accuse di copia e di preoccupazioni per l’impatto sulla conoscenza online.
Un report dell’OECD mostra come l’uso dell’intelligenza artificiale possa migliorare l’apprendimento di studenti con bisogni educativi speciali, ma mette in guardia sui rischi di disuguaglianza e dipendenza tecnologica.
Un’indagine internazionale su 26 lingue condotta dalla University of Maryland e Microsoft rivela che il polacco registra la precisione più alta nei test sui modelli generativi. L’inglese, pur dominante nei dataset, si classifica solo sesto.
Un’indagine dell’European Broadcasting Union condotta in diciotto Paesi mostra come gli assistenti AI distorcano o confondano le notizie. Le imprecisioni riguardano date, fonti e contesti, mentre cresce il numero di utenti che li usa per informarsi.
Anthropic introduce un sistema che permette di insegnare competenze specifiche al proprio modello AI senza riaddestrarlo. Le Skills cambiano il modo di lavorare con l’intelligenza artificiale e aprono un nuovo capitolo per l’automazione etica.
Lanciato dai ricercatori della Stanford Social Media Lab e della BetterUp Labs, il termine “workslop” definisce quei contenuti prodotti dall’intelligenza artificiale che sembrano “fatti”, ma sono privi di sostanza. Un fenomeno che rischia di intasare l’ufficio, abbassare la fiducia e far perdere tempo invece che guadagnarlo.
Un test condotto nel Regno Unito confronta ChatGPT e altri chatbot con l’esperienza dei professionisti dell’autoriparazione. I risultati sorprendono per precisione e linguaggio, ma sollevano dubbi sulla sicurezza del fai-da-te digitale.
Samsung e Microsoft estendono la presenza dell’assistente AI ai display di casa: riconoscimento vocale, supporto educativo, raccomandazioni personalizzate. Il televisore diventa hub centrale della smart home.
La startup AI unisce forze con National Nuclear Security Administration e Department of Energy per sviluppare un filtro che blocchi conversazioni pericolose sul suo modello “Claude”.
La Cina sta integrando l’intelligenza artificiale nelle forze armate attraverso acquisti di chip proibiti, sviluppo di veicoli autonomi e un modello industriale che fonde settore civile e militare.
Gli utenti della versione a pagamento di ChatGPT devono richiedere manualmente l’esclusione dal training dei modelli. La funzione è automatica solo per la versione Team.
Uno studio pubblicato su Nature Communications presenta un modello che combina dati in tempo reale e algoritmi generativi per ottimizzare i parcheggi e prevedere la domanda di mobilità nelle città.
Il direttore di ATLAS e del Collège des traducteurs d’Arles accusa: l’uso non dichiarato dell’intelligenza artificiale nella traduzione letteraria è una forma di ricettazione culturale. Dalla Francia ai Paesi Bassi esplode il caso etico del post-editing e delle opere “ibridate”.
Microsoft lancia Mico, un personaggio animato per Copilot che risponde con espressioni, supporta chat di gruppo e punta a rendere l’interazione con l’AI più naturale e collaborativa.
Scienziati, imprenditori e figure politiche di rilievo lanciano un appello affinché venga sospesa la corsa verso l’intelligenza artificiale generale fino a quando non sarà dimostrata la sua sicurezza.