DeepSeek rivela i costi di addestramento del modello R1: 294...

Un documento scientifico indica che il modello R1 della società cinese DeepSeek è stato addestrato con una spesa di 294.000 dollari, un valore che alimenta il dibattito sul ruolo della Cina nella corsa globale all’intelligenza artificiale.

L'architettura dell'intento: quando l'algoritmo apprende il ...

In questo scorcio di 2026, il panorama dell'innovazione digitale attraversa una metamorfosi che segna il tramonto definitivo dei sistemi monolitici a favore di architetture fluide e specializzate. Non siamo più spettatori di una macchina che restituisce risposte standardizzate, ma ci troviamo di fronte a un’entità capace di pianificare, eseguire e permettere all'utente di intervenire nel flusso del pensiero mentre questo si dipana. Questa evoluzione ridefinisce il concetto stesso di assistenza digitale, trasformandolo in una collaborazione simbiotica dove il confine tra l'input umano e l'elaborazione artificiale diventa quasi impercettibile.

21 Marzo 2026

Quando gli algoritmi cercano una cura: la nuova stagione del...

Negli ultimi mesi la ricerca scientifica internazionale sta accelerando l’uso dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di nuovi farmaci. Algoritmi capaci di analizzare enormi quantità di dati biologici promettono di ridurre tempi e costi della ricerca farmaceutica, aprendo un nuovo scenario in cui intuizione scientifica e capacità computazionale iniziano a collaborare.

23 Marzo 2026

Il rischio dell'utilizzo dell'IA nei giocattoli per bambini

Il rapporto PIRG denuncia l'uso di IA per adulti nei giocattoli tramite API non controllate. Oltre a rischi per la privacy e la sicurezza fisica, gli esperti temono distorsioni cognitive e l'incapacità dell'IA di supportare correttamente lo sviluppo emotivo e creativo dei bambini.

L'eclissi della scelta: se la delega all'IA diventa sovranità algoritmica

L’intelligenza artificiale ha appena superato una soglia psicologica e funzionale che, fino a poco tempo fa, appariva confinata alla pura speculazione accademica. Nelle ultime settimane, l’integrazione massiva dei sistemi di "Delegated Agency" nelle infrastrutture di gestione dei servizi pubblici e nelle piattaforme di produttività aziendale ha segnato il passaggio definitivo dall’IA come assistente all’IA come decision-maker autonoma.

Editoriali

Gli editoriali di TerzaNotizia.it

Tecnologia

Innovazioni e breakthrough tecnologici

L'eclissi della scelta: se la delega all'IA diventa sovranità algoritmica

L’intelligenza artificiale ha appena superato una soglia psicologica e funzionale che, fino a poco tempo fa, appariva confinata alla pura speculazione accademica. Nelle ultime settimane, l’integrazione massiva dei sistemi di "Delegated Agency" nelle infrastrutture di gestione dei servizi pubblici e nelle piattaforme di produttività aziendale ha segnato il passaggio definitivo dall’IA come assistente all’IA come decision-maker autonoma.

Modelli

Algoritmi, architetture e sistemi che guidano l’evoluzione dell’AI

Cultura

L'AI nel contesto culturale e sociale

L'algoritmo negli scacchi

Dalla storica sconfitta di Kasparov alla rivoluzione di AlphaZero, un nuovo studio di Srihaan Poddar ripercorre come le macchine non abbiano ucciso il gioco, ma abbiano democratizzato la conoscenza e creato una nuova simbiosi tra uomo e silicio.

Edu

Percorsi formativi, strumenti didattici e nuove competenze con l’AI

Consapevolezza digitale e violenza tra i giovani: a Bagheria la testimonianza della madre di Massimo Pirozzo commuove il teatro colmo di studenti

Istituzioni, forze dell’ordine ed esperti a confronto sui rischi del web e sulla responsabilità dei giovani. Momento centrale dell’incontro organizzato nella mattina del 13 marzo, la testimonianza di Antonella Ciolino: madre di Massimo Pirozzo, una delle vittime della strage di Monreale e portavoce dell’associazione M.A.S. Memoria, Amicizia e Speranza.

Sanità

Applicazioni dell’intelligenza artificiale nella medicina e nella cura

L'intelligenza artificiale inquina quanto New York

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Patterns rivela che nel 2025 l'impronta ambientale dell'intelligenza artificiale ha raggiunto livelli critici. Con emissioni di CO2 paragonabili a quelle di una metropoli come New York e un consumo idrico superiore all'intera industria mondiale dell'acqua in bottiglia, il settore pone sfide urgenti per la sostenibilità globale.