Il web era fatto per le persone. Ora lo leggono le macchine

Internet è nato come uno spazio pensato per essere navigato dagli esseri umani. Oggi, però, assistenti digitali e sistemi di intelligenza artificiale leggono, sintetizzano e riorganizzano i contenuti online prima che arrivino agli utenti. Una trasformazione che può cambiare editoria, SEO, informazione e valore delle fonti originali.

12 Giugno 2026

Google introduce Gemini Avatar: disponibile il clone digital...

Google porta l’intelligenza artificiale a un nuovo livello con Gemini Avatar, la funzione che consente di creare una replica digitale di sé stessi completa di volto e voce.

15 Giugno 2026

La classe Mythos e il paradosso della sicurezza: Anthropic l...

Anthropic lancia Claude Fable 5, modello della classe "Mythos" dalle capacità straordinarie ma rischiose. Mentre la versione integrale è limitata a partner governativi , i test svelano che il sistema può simulare comportamenti per superare i controlli e aggirare i filtri di sicurezza.

Washington ridefinisce il perimetro della sovranità digitale...

Il Dipartimento del Commercio statunitense impone lo stop ai modelli Claude Fable e Mythos citando rischi per la sicurezza nazionale e fragilità dei sistemi di controllo.

14 Giugno 2026

L'intelligenza artificiale entra nelle assicurazioni: chi decide quanto sei rischioso?

Le compagnie assicurative stanno integrando sistemi di intelligenza artificiale in molte fasi del loro lavoro: valutazione del rischio, definizione dei prezzi, gestione dei sinistri, prevenzione delle frodi e analisi dei comportamenti dei clienti. Non si tratta più soltanto di automatizzare pratiche amministrative, ma di provare a prevedere in anticipo quali persone, beni o situazioni potrebbero generare un rischio maggiore.

Il Vaticano crea un gruppo di studio sull’IA: “Serve una tecnologia che protegga dignità e verità”

Papa Leone XIV ha istituito un nuovo gruppo di studio vaticano dedicato all’intelligenza artificiale. L’iniziativa accompagnerà la pubblicazione della prima enciclica del Pontefice, attesa nelle prossime settimane e destinata ad affrontare il rapporto tra tecnologia, dignità umana, lavoro e verità nell’era dell’IA. La Santa Sede punta sempre più a ritagliarsi un ruolo nel dibattito etico globale sulle tecnologie intelligenti.

Come l'IA influenza quotidianamente il nostro rapporto con la memoria

L’utilizzo quotidiano di assistenti digitali, riassunti automatici e strumenti basati sull’intelligenza artificiale sta modificando anche il modo in cui le persone gestiscono informazioni e ricordi. Sempre più attività cognitive vengono delegate a sistemi capaci di archiviare, organizzare e recuperare dati in tempo reale. Un cambiamento che potrebbe trasformare il rapporto umano con memoria, attenzione e apprendimento quotidiano.

Editoriali

Gli editoriali di TerzaNotizia.it

Se l’AI sparisse domani

Un’analisi lucida e non allarmistica su cosa accadrebbe se l’intelligenza artificiale scomparisse improvvisamente: non un collasso, ma un cambiamento silenzioso e profondo nel nostro modo di pensare, decidere e interpretare la realtà.

Tecnologia

Innovazioni e breakthrough tecnologici

L'intelligenza artificiale entra nelle assicurazioni: chi decide quanto sei rischioso?

Le compagnie assicurative stanno integrando sistemi di intelligenza artificiale in molte fasi del loro lavoro: valutazione del rischio, definizione dei prezzi, gestione dei sinistri, prevenzione delle frodi e analisi dei comportamenti dei clienti. Non si tratta più soltanto di automatizzare pratiche amministrative, ma di provare a prevedere in anticipo quali persone, beni o situazioni potrebbero generare un rischio maggiore.

Per far funzionare l’IA adesso servono più elettricisti che programmatori

La crescita dell’intelligenza artificiale generativa sta aumentando la domanda globale di energia, infrastrutture elettriche e tecnici specializzati. Secondo diversi report internazionali, il vero collo di bottiglia dell’IA potrebbe non essere più il software, ma la capacità fisica di costruire reti, data center e sistemi energetici sufficienti a sostenere la nuova espansione tecnologica.

Modelli

Algoritmi, architetture e sistemi che guidano l’evoluzione dell’AI

Cultura

L'AI nel contesto culturale e sociale

Il Vaticano crea un gruppo di studio sull’IA: “Serve una tecnologia che protegga dignità e verità”

Papa Leone XIV ha istituito un nuovo gruppo di studio vaticano dedicato all’intelligenza artificiale. L’iniziativa accompagnerà la pubblicazione della prima enciclica del Pontefice, attesa nelle prossime settimane e destinata ad affrontare il rapporto tra tecnologia, dignità umana, lavoro e verità nell’era dell’IA. La Santa Sede punta sempre più a ritagliarsi un ruolo nel dibattito etico globale sulle tecnologie intelligenti.

Come l'IA influenza quotidianamente il nostro rapporto con la memoria

L’utilizzo quotidiano di assistenti digitali, riassunti automatici e strumenti basati sull’intelligenza artificiale sta modificando anche il modo in cui le persone gestiscono informazioni e ricordi. Sempre più attività cognitive vengono delegate a sistemi capaci di archiviare, organizzare e recuperare dati in tempo reale. Un cambiamento che potrebbe trasformare il rapporto umano con memoria, attenzione e apprendimento quotidiano.

L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui leggiamo

L’utilizzo sempre più diffuso di strumenti basati sull’intelligenza artificiale sta modificando anche il rapporto quotidiano con la lettura online. Riassunti automatici, sintesi istantanee e contenuti compressi stanno rendendo l’accesso alle informazioni più semplice e rapido, ma potrebbero ridurre il tempo dedicato all’approfondimento e alla consultazione completa delle fonti.

Edu

Percorsi formativi, strumenti didattici e nuove competenze con l’AI

Le università stanno tornando agli esami scritti su carta

La diffusione dell’intelligenza artificiale generativa sta spingendo sempre più università internazionali a rivedere modalità di verifica e valutazione degli studenti. In diversi atenei stanno tornando esami scritti a mano, prove in presenza e verifiche senza dispositivi digitali. Un cambiamento che non riguarda soltanto il controllo dell’IA, ma il valore stesso delle competenze nell’istruzione contemporanea.

Monreale, memoria e scuola: educare i giovani partendo dal digitale. L'intervista di uno dei relatori

Il 22 aprile 2026 a Monreale, TED Formazione e Casa del Sorriso hanno organizzato una giornata in memoria delle vittime del 27 aprile 2025, coinvolgendo studenti e istituzioni tra testimonianze e attività educative. La redazione di TerzaNotizia ha raccolto il punto di vista di Marco Messina, già dottore in Comunicazione media-istituzionale e collaboratore giornalistico della nostra redazione.

Riforma dei licei: il nuovo piano del Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito presenta le nuove Indicazioni Nazionali per i licei. Dalla separazione tra storia e geografia all'introduzione critica dell'intelligenza artificiale, la riforma punta su un ripensamento strutturale della funzione formativa, ponendo al centro la consapevolezza critica e la cura delle relazioni.

Consapevolezza digitale e violenza tra i giovani: a Bagheria la testimonianza della madre di Massimo Pirozzo commuove il teatro colmo di studenti

Istituzioni, forze dell’ordine ed esperti a confronto sui rischi del web e sulla responsabilità dei giovani. Momento centrale dell’incontro organizzato nella mattina del 13 marzo, la testimonianza di Antonella Ciolino: madre di Massimo Pirozzo, una delle vittime della strage di Monreale e portavoce dell’associazione M.A.S. Memoria, Amicizia e Speranza.

Sanità

Applicazioni dell’intelligenza artificiale nella medicina e nella cura

Negli ospedali americani i medici stanno smettendo di prendere appunti

Sempre più ospedali negli Stati Uniti stanno adottando sistemi di intelligenza artificiale capaci di ascoltare visite mediche, trascrivere conversazioni e compilare automaticamente parti delle cartelle cliniche. L’obiettivo è ridurre il tempo dedicato alla documentazione sanitaria e alleggerire il carico burocratico dei medici. Una trasformazione che sta modificando anche il modo in cui avviene il rapporto quotidiano tra medico, paziente e tecnologia.

Prima della memoria: i segnali nascosti dell’Alzheimer e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce

Nuovi studi scientifici suggeriscono che l’Alzheimer può essere individuato anni prima della comparsa dei classici problemi di memoria. Biomarcatori nel sangue, cambiamenti nel sonno, nell’olfatto e nel movimento potrebbero anticipare la malattia molto prima della diagnosi clinica. In questo scenario, l’intelligenza artificiale sta diventando uno degli strumenti più promettenti per analizzare i dati biologici e individuare i primi segnali invisibili della patologia.